martedì 25 aprile 2017
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La Tenuta di Procoio

Dietro a viale dei Promontori ad Ostia, troviamo un'area verde molto importante per noi cittadini del X Municipio: la Tenuta di Procoio




La Tenuta di Procoio
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La Tenuta di Procoio prende il nome dalla presenza di due fattorie così denominate in quanto procoio indica, nella campagna romana, un recinto per il bestiame L'area è molto estesa e la sua ampiezza è di circa 350 ettari: 200ha sono di pineta e di macchia mediterranea e 130ha sono di coltivi, soprattutto carote. Molti Lidensi non conoscono o non frequentano questo luogo, che ritengo invece essere un Parco quasi Urbano di una bellezza incredibile e ricco anche di particolarità botaniche, nonché di molte specie animali.


La Tenuta di Procoio



La Tenuta di Procoio



La Tenuta di Procoio


La tenuta presenta, oltre alla pineta, varie specie arboree come il leccio e soprattutto la sughera, albero che cresce in zone ad alta piovosità.
Nella nostra regione si trova in aree sabbiose come Castel Porziano o il Parco Nazionale del Circeo. Vicino al Tevere è quasi assente a causa del terreno calcareo, tranne proprio nella Tenuta di Procoio. Qui infatti esistono degli strati argillosi che sono impermeabili all’acqua e che sono saliti in superficie facendo affiorare la falda acquifera. Ciò ha consentito la formazione di un habitat naturale favorevole alla sughera.


La Tenuta di Procoio


Altro chicca botanica è la presenza del cisto giallo Halimium halimifolium, specie esclusivamente mediterranea che vive nei terreni sabbiosi, vicino alle coste. In maggio/giugno fiorisce con degli splendidi fiori gialli ai 5 petali, con una macchia viola alla base.


La Tenuta di Procoio


Anche la fauna riserva ottime sorprese soprattutto per chi vuole fare birdwatching: rigogoli, upupe, cinciallegre e cinciarelle, gruccioni e rapaci notturni come allocchi e barbagianni sono ospiti comuni dell'area. Anche gli anfibi e i rettili sono abbondanti nell'area come i tritoni e le vipere. Ma è anche il regno degli insetti, come farfalle, coleotteri e mantidi religiose.
All'interno della tenuta si trova la zona archeologica di Pianabella, che fu un cimitero coperto e rimase in piedi fino al X-XI secolo. Esso costituiva l'espansione verso est di una delle necropoli di Ostia, la cosiddetta Necropoli Laurentina. Ancora oggi si notano cinque dossi che tagliano l'area da nord-est a sud-ovest, corrispondenti ad altrettante vie cimiteriali (i dossi sono infatti formati dal crollo delle tombe costruite sui lati delle vie).


La Tenuta di Procoio


La Tenuta di Procoio


La Tenuta di Procoio


La Tenuta di Procoio


La Tenuta di Procoio



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